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Nuova Vittoria dell’Inter contro la Fiorentina

Finalmente sembra essersi interrotto il trend negativo dell’Inter. La squadra nerazzurra porta a casa la seconda vittoria consecutiva in campionato, questa volta contro la Fiorentina, nello stadio di casa della squadra avversaria. Era dal tre novembre che la squadra non vinceva in trasferta (quella volta era stato 3 a 0 a Udine). Ma non è una vittoria senza polemiche.

L’Inter si è dimostrata innegabilmente superiore nel primo tempo, con un gioco solido e fantasioso. Mazzarri si è detto entusiasta del gioco portato in campo dalla squadra, con Hernanes ottimo e Palacio che torna finalmente a segnare. L’altro gol è quello delle polemiche, segnato da Icardi che, secondo Montella, sarebbe partito in fuorigioco. Mazzarri si è rifiutato di commentare.

L’allenatore della Fiorentina ha ammesso la superiorità della squadra di Milano nel primo tempo, ma si è detto rammaricato per la mancata segnalazione del fuorigioco di Icardi. E in effetti nel secondo tempo la Fiorentina si è dimostrata molto più incisiva e l’Inter ha rischiato diverse volte di perdere i tre punti.

La prossima partita della squadra di Mazzarri sarà contro il Cagliari, e i tifosi sperano in una prossima vittoria che permetterebbe ai nerazzurri di avvicinarsi significativamente all’ingresso di UEFA League.

Finalmente la Prima Vittoria del 2014 per l’Inter

Finalmente è arrivata la prima vittoria dell’anno per la squadra nerazzurra, dopo un digiuno che sembrava non finire mai. Ma non è stata una vittoria facile, anzi tutt’altro. Si è trattato di una partita sofferta, con molte occasioni perse, e che lascia nei tifosi la sensazione che la squadra debba ancora fare molto lavoro per sbloccarsi davvero e tornare in forma. Ma è certamente un risultato che rompe l’incantesimo che sembrava aleggiare sull’Inter da un paio di mesi (da quella bella vittoria nel derby durante l’ultima partita del 2013), e che permette ora di guardare più serenamente al prossimo appuntamento, che è quello con la Fiorentina.

Uomo del momento è Samuel, che con il suo bellissimo colpo di testa su calcio d’angolo di Hernanes è riuscito a andare in gol. Mazzarri ha schierato la doppietta Guarin – Hernanes in attacco, e entrambi hanno fatto una buona prestazione. Quello che risulta ancora in forma non smagliante è invece Milito, che ha sprecato un’importante occasione da gol.

Il Sassuolo si è dimostrato una squadra combattiva e ben piazzata, e il suo portiere Pegolo ha fatto una prestazione davvero notevole nel respingere gli attacchi degli avversari. Non è bastato per fermare l’Inter, che ora in classifica raggiunge la quinta posizione. Per la squadra di Mazzarri questa vittoria è un segno importante, che tranquillizza i tifosi e placa le polemiche, permettendo a giocatori, CT e società di organizzare il prossimo match con maggiore serenità.

Pesante sconfitta dell’Inter allo Juventus Stadium

Che per la squadra nerazzurra sarebbe stata una partita difficile, lo si sapeva già e purtroppo il campo l’ha confermato. A Torino, allo Juventus Stadium, l’Inter ha ottenuto una sonora sconfitta contro la squadra bianconera, sconfitta che galvanizza i primi in classifica e accende ancora di più le critiche che già da tempo piovono sulla squadra di Milano.

La partita è finita 3 a 1, con un dominio quasi assoluto della Juve e un’Inter bloccata e imbambolata salvo che all’inizio della partita e negli ultimi 20 minuti. La Juve va in vantaggio dopo soli 15 minuti, con un gol di Lichtsteiner su tiro di Pirlo. Nel secondo tempo arriva il raddoppio, firmato da Chiellini e poi la Juve triplica persino, con Vidal. Rolando accorcia le distanze ma è ormai troppo tardi.

Bruttissima la cronaca della partita anche da un altro punto di vista. All’arrivo allo stadio infatti il pullman nerazzurro è stato preso a sassate da un gruppetto di tifosi juventini, che hanno seriamente rischiato di ferire qualcuno. Uno dei sassi lanciati avrebbe sfondato il vetro, se non fosse stato per la pellicola protettiva che ha impedito che andasse in frantumi. Quattro tifosi juventini sono stati fermati e ovviamente il loro comportamento è stato biasimato dalla Juve.

L’Inter è ancora alla ricerca della svolta che la riporterà in carreggiata, dopo un lunghissimo periodo senza vittorie. Taider si è detto ancora fiducioso e convinto che gli sforzi che la squadra sta facendo la ripagheranno.

Non si rompe la maledizione sull’Inter. Pareggio contro il Catania

Non si è avverato quello che promettevano CT, giocatori e presidenza ai tifosi. La partita in casa contro il Catania è finita zero a zero, un pareggio senza reti che ha il sapore della sconfitta. Non è bastata la grinta di Milito dunque a battere la squadra siciliana, ultima in classifica.

È stata una partita decisamente fiacca, senza idee, con un gioco bloccato e spaventato. Surreale il clima nel quale si è giocato, ma non a livello atmosferico. Dopo aver contestato la squadra all’inizio della partita, i tifosi hanno deciso di rimanere per lo più in silenzio. Nello stadio silenzioso, la tensione si poteva tagliare con il coltello.

In tribuna, il presidente Thohir guardava la squadra con accanto Moratti, facendo smorfie di preoccupazione. Al termine del match, Mazzarri ha difeso se stesso e la squadra. Ha fatto appello alla curva perché continui a sostenere i giocatori in campo e a far sentire loro tutto l’affetto del tifo. Senza quell’affetto e nel clima drammatico che si è creato, giocare e creare occasioni da gol diventa difficile, ha detto il CT. I tifosi devono aiutare la squadra in questo anno di transizione.

Ora, il prossimo match che attende la squadra nerazzurra sarà la difficile partita a Torino contro la Juve. I giocatori devono ritrovare energia e spirito di iniziativa, utilizzando la pressione come una carica per fare bene.

Contro il Catania l’Inter cerca la riscossa

Erano quasi vent’anni che le cose non andavano così male per le due squadre di Milano, entrambe male in campionato e anche nelle coppe, con delle società che sembrano brancolare nel buio. Ma l’Inter non accetta certo di farsi prendere dallo scoraggiamento, e anzi promette battaglia per la partita di domenica in casa contro il Catania.

A Milano, di fronte ai suoi tifosi, la squadra ha promesso di impegnarsi al massimo per invertire il trend negativo. Milito, in particolare, si è detto ben consapevole di quanto è importante a questo punto che la squadra ottenga una vittoria, per dare finalmente una svolta a questo campionato così difficile.

Nel frattempo, è il mercato a catalizzare le attenzioni della società, con il probabile ritorno di Guarin in cambio di Vucinic. Il colombiano si è allenato con la squadra e sarà forse disponibile per la partita contro il Catania, anche se dovrebbe partire dalla panchina.

È un momento davvero complicato per la squadra, e la vicenda di Guarin, che ha provocato non poche tensioni, ne è la dimostrazione. I tifosi non possono fare altro che continuare a sostenere la squadra (senza per questo, e giustamente, perdonare eventuali errori) e farle sentire tutto il suo calore affinché possa superare presto questo difficile periodo.

Inter battuto dal Genoa. Una brutta domenica per i nerazzurri

Si è conclusa con una brutta batosta negli ultimi minuti di gioco la partita che, secondo i giornali, decreta definitivamente lo stato di crisi dell’Inter. A Marassi, su un campo condizionato dalla pioggia, la squadra di Mazzarri ha giocato una partita combattuta senza però trovare il gol, ed è stata alla fine punita da un gol di testa di Antonelli su calcio d’angolo di Bertolacci.

L’Inter ha creato molte occasioni da gol, senza però riuscire a concretizzarne nessuna. È Palacio in particolare a sprecare una grande occasione durante il primo tempo, e a mandare fuori un tiro relativamente semplice, su una palla rubata a Cofie. Nel secondo tempo è il Genoa a lottare di più, costringendo spesso i nerazzurri a difendere con i denti la loro metà campo.

Per i rossoblu è una vittoria importante, che galvanizza le ambizioni della squadra. Era dal ’94 che la squadra di Genova non sconfiggeva l’Inter, e ora il Genoa si trova in una interessante posizione in classifica.

Per l’Inter invece si tratta di una brutta sconfitta, che conferma un trend negativo che in otto partite ha regalato solo una vittoria. La squadra di Mazzarri sembra poi particolarmente debole in trasferta, dato che quando non si trova sul suo campo non vince dal lontano 3 novembre. Insomma, non è un bel momento per la squadra e per i tifosi, che a questo punto chiedono a gran voce di trovare nuove energie e di cambiare passo.

L’Inter si prepara alla sfida contro il Genoa

Mancano ormai poche ore alla sfida a Marassi contro il Genoa, e l’umore non è dei migliori per la squadra nerazzurra. Tuttavia le ultime notizie di mercato hanno infuso nuova energia alla squadra e ai tifosi, che sperano in qualche buon colpo del presidente Thohir per ravvivare le energie della rosa interista.

Quel che è certo è il brasiliano Alvaro Pereira se ne andrà in prestito oneroso al San Paolo, mentre dal Nantes arriverà l’attaccante serbo Filip Djordjevic. Sembra invece destinato a scindersi il contratto con Chivu, ancora fermo dopo un intervento al piede.

Ma torniamo alla partita contro il Genoa. È questa la partita degli ex, con Milito e Palacio che dovrebbero giocare fin dall’inizio in tandem contro la loro ex squadra. Anche Gasperini, attuale allenatore del Genoa, è un ex dell’Inter, anche se vi rimase solo per poco tempo, per essere poi bruscamente esonerato nel 2011.

Insomma, sembra che sarà una partita dal forte contenuto emotivo per entrambe le squadre. L’Inter deve cercare di dare una netta inversione a un andamento negativo, mentre il Genoa deve pensare a scalare la classifica dopo una stagione non priva di soddisfazioni, come ad esempio quella di aver superato in classifica la concittadina Sampdoria e persino il Milan, in preda a una crisi profonda.

Inter – Chievo si Conclude 1 a 1, tra le Polemiche

Non ne esce bene dalla partita contro il Chievo la squadra nerazzurra. Che i veronesi si sarebbero giocati la partita fino all’ultimo respiro, dato il rischio di retrocessione, era chiaro, e bisogna rendergliene merito. Il Chievo si è dimostrato una squadra robusta e solida, capace di resistere agli assalti di un Inter che, però, ha indubbiamente deluso.

La squadra del CT Mazzarri era partita bene nei primi minuti, ma aveva subito incassato il gol di Paloschi, bravissimo nel suo scatto. Subito dopo è arrivato il pareggio, a firma dell’ottimo Nagatomo su assist di Alvarez. Poco dopo, un altro gol di Nagatomo, che l’arbitro però giudica irregolare, su segnalazione del guardialinee. È uno schiaffo per la squadra nerazzurra, e le riprese televisive dimostreranno che il gol in effetti era regolare.

Dopo quell’episodio, niente riesce più a scalfire la solidissima difesa del Chievo, che respinge gli attacchi interisti uno dietro l’altro. Milito entra a trenta minuti dal fischio finale, ma nemmeno lui riesce a superare le barriere avversarie. Anzi, il Chievo riesce persino a rendersi pericoloso in contropiede, andando vicinissimo al gol.

Le polemiche non sono innescate soltanto dal gol annullato all’Inter, ma anche da un sospetto rigore negato alla squadra di Mazzarri, su un fallo subito da Ruben Botta. Insomma, una partita che farà molto discutere e in cui la squadra di Mazzarri è stata di certo sfortunata, ma i tifosi si aspettano di più.

Inter vs Chievo: L’Inter gioca per il riscatto, il Chievo per la salvezza

Anche se l’Inter è indubbiamente una squadra più forte (almeno in termini di rosa dei giocatori e di potenza societaria) è indubbio che la partita con il Chievo di stasera, che chiuderà il girone d’andata per questo campionato 2013-2014, non sarà affatto facile per la squadra nerazzurra.

I veronesi del Chievo infatti giocano per la salvezza, e potrebbero avere una motivazione più forte dei giocatori nerazzurri. L’Inter si trova infatti nel bel mezzo di un complicato passaggio di mercato e la nuova presidenza Thohir sembra ancora non aver guadagnato la fiducia di tutti i tifosi.

Il 2014 non è iniziato con il piede giusto per la squadra nerazzurra, nonostante il 2013 fosse finito col botto (anzi, col tacco! Parliamo ovviamente del gol di tacco inflitto al Milan durante il derby). La squadra ha infatti inanellato due sconfitte, con l’uscita dalla Coppa Italia e la figuraccia per il CT Mazzarri, che ha però mostrato in conferenza stampa una grande voglia di riscatto. E la partita contro il Chievo di stasera gli darà l’occasione di dimostrare la sua capacità di tenere unita la squadra.

Mazzarri ha anche dato alcune anticipazioni sulla formazione: sembra proprio che Botta rimarrà in panchina, ed è in forse la discesa in campo di Icardi e Belfodil. Chi invece, sempre secondo il CT, è indispensabile per la squadra è Milito, un giocatore fondamentale per una squadra che punta ad ottenere grandi risultati a livello nazionale e internazionale.

Qual’è stato il miglior giocatore dell’Inter nel 2013?

Non c’è dubbio che il 2013 sia stato un anno non proprio brillante per la nostra squadra del cuore. Ma del resto non è stato neanche un anno privo di gioie e di soddisfazioni! Il presidente Thohir ha promesso un 2014 che farà scintille, e noi non possiamo che dargli credito e augurarglielo con tutto il cuore.

Ma per ora guardiamo indietro all’anno appena trascorso. Abbiamo deciso di eleggere il nostro miglior giocatore dell’anno, e non è stata una scelta facile. Sappiamo che il dibattito, tra i tifosi, è molto acceso e anche per noi non è stato semplice prendere una decisione. E come si fa a scegliere quando in campo ci sono grandi campioni come Icardi, Palacio, Milito, Alvarez, Cambiasso, Chivu, Zanetti o Nagatomo (quest’ultimo, tra l’altro, è appena stato eletto giocatore asiatico dell’anno)?

Ebbene, abbiamo deciso di premiare Palacio. Sì, lo sappiamo, eleggere come miglior giocatore un attaccante è una scelta piuttosto banale. Ma dovete ammettere che questo bomber ha talento da vendere e che il gol di tacco segnato al Milan vale per sempre un posto nel cuore di ogni interista! Del resto, Palacio ha avuto un ruolo così importante nell’Inter in questa stagione che siamo certi che questa scelta troverà d’accordo la maggior parte dei tifosi.