ROMA – Mondiale per club, ovvero calcio ma non solo. Negli anni sessanta e settanta più che una sfida calcistica era una contrapposizione ideologica. Andata e ritorno: campioni d’Europa contro quelli del Sud America, viaggi infiniti e casi diplomatici sfiorati. Il più famoso nel 1969, con i giocatori del Milan vincitori del trofeo ma costretti a subire una vergognosa caccia all’uomo da…
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