Non si rompe la maledizione sull’Inter. Pareggio contro il Catania

Non si è avverato quello che promettevano CT, giocatori e presidenza ai tifosi. La partita in casa contro il Catania è finita zero a zero, un pareggio senza reti che ha il sapore della sconfitta. Non è bastata la grinta di Milito dunque a battere la squadra siciliana, ultima in classifica.

È stata una partita decisamente fiacca, senza idee, con un gioco bloccato e spaventato. Surreale il clima nel quale si è giocato, ma non a livello atmosferico. Dopo aver contestato la squadra all’inizio della partita, i tifosi hanno deciso di rimanere per lo più in silenzio. Nello stadio silenzioso, la tensione si poteva tagliare con il coltello.

In tribuna, il presidente Thohir guardava la squadra con accanto Moratti, facendo smorfie di preoccupazione. Al termine del match, Mazzarri ha difeso se stesso e la squadra. Ha fatto appello alla curva perché continui a sostenere i giocatori in campo e a far sentire loro tutto l’affetto del tifo. Senza quell’affetto e nel clima drammatico che si è creato, giocare e creare occasioni da gol diventa difficile, ha detto il CT. I tifosi devono aiutare la squadra in questo anno di transizione.

Ora, il prossimo match che attende la squadra nerazzurra sarà la difficile partita a Torino contro la Juve. I giocatori devono ritrovare energia e spirito di iniziativa, utilizzando la pressione come una carica per fare bene.

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