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Quali sono e quanto Pagano gli Sponsor dell’Inter?

Gli sponsor, si sa, sono un fattore fondamentale nella tenuta finanziaria di una squadra di calcio. Senza di essi, non basterebbe il denaro guadagnato con i diritti televisivi e con i biglietti venduti allo stadio per pagare stipendi multi milionari ai super campioni. Ecco perché è così importante per una squadra trovare sponsor disposti ad impegnarsi a lungo e a investire grosse cifre, e le trattative che riguardano le sponsorship sono fondamentali e possono determinare il futuro di un team.

Nella stagione 2013-2014 l’Inter ha incassato 31,4 milioni di euro dagli sponsor sulla maglia, più altre decine da altri sponsor. Ecco quali sono.

Pirelli

Pirelli è lo sponsor ufficiale della squadra fin dalla lontana stagione 1995-96, e quindi da quasi vent’anni. La società recentemente passata da Moratti a Tronchetti Provera, però, non naviga in ottime acque, e sembra che Thorir voglia approfittare della scadenza del contratto nel 2016 per spingerla ad investire di più nella squadra. Secondo l’attuale presidente, infatti, la cifra è troppo bassa per la squadra e in effetti è circa 2 milioni in meno di quella ricevuta dal Milan dallo sponsor ufficiale Fly Emirates. Si tratta comunque di ben 13,20 milioni.

Nike

Nike è lo sponsor tecnico dell’Inter dalla stagione 1998-99, e anche qui quindi si tratta di una partnership di lunga durata. La multinazionale dell’abbigliamento sportivo sborsa per i nerazzurri 20 milioni all’anno, che è però una cifra lontanissima da quella di altri sponsor tecnici. In cima alla classifica delle squadre più sponsorizzate, a una lontananza siderale dai nerazzurri, c’è il Manchester United, che ha strappato all’Adidas un accordo da ben 94 milioni di euro. L’accordo tra Inter e Nike scadrà nel 2024.

Deutsche Bank

la banca tedesca per la prima volta è entrata quest’anno nel panorama calcistico italiano con un nuovo contratto di sponsorizzazione per l’Inter. Deutsche Bank è entrata nel set dei top sponsor della squadra, insieme alla già citata Pirelli, a Oknoplast, Tim, Volvo e alla regione Trentino. La banca ha curato tutta una serie di iniziative dedicate ai tifosi, inclusi alcuni vantaggi per chi vuole aprire un conto nelle sue filiali. Questa decisione della Deutsche Bank si inserisce in un trend che vede sempre più istituzioni finanziarie sponsorizzare squadre di calcio, nonché team e campioni di altri sport.

Alfa Romeo

ecco un’altra novità. È di poche settimane fa la notizia che Alfa Romeo e Inter hanno raggiunto un accordo di sponsorizzazione. I dettagli non sono ancora noti, ma Thorir si è detto entusiasta per il risultato raggiunto e per le possibilità di sviluppo che si aprono. E i tifosi non possono che essere anche loro contenti.

Lazio-Inter 1-0: Klose regala a Reja la vittoria all’esordio. Mazzarri protesta per l’arbitraggio

L’Inter perde un’altra possibilità per rimanere attaccata al treno Champions League, con il Napoli che ora vola a +8 e sembra sinceramente irraggiungibile se si pensa alla discontinuità della squadra nerazzurra.

L’Inter però può recriminare per diverse decisioni arbitrali sfavorevoli: in particolare un rigore solare negato a Rolando nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e per la mancata espulsione a Dias per doppia amonizione sempre durante la prima frazione. Due episodi che avrebbero sicuramente cambiato l’intero svolgimento della gara.

La Lazio festeggia dal canto suo il ritorno ai 3 punti con Reja sulla panchina. Il più anziano tecnico della Serie A torna all’antico, ricreando praticamente la stessa formazione della sua Lazio di 2 anni fa….più prudente, ma allo stesso tempo più efficace. Troppo vecchia forse come squadra, ma ancora capace di offrire più garanzie rispetto a quella ideata da Petkovic. Ed a proposito di anziani, è Klose a riportare la Lazio alla vittoria in Campionato. In questi 2 anni e mezzo quasi tutte le vittorie biancocelesti portano la sua firma.

Quale futuro per l’Inter? Ora scavalcata in classifica anche dall’Hellas Verona, da l’impressione di poter al massimo lottare per il 4’ posto, visto anche l’infortunio grave occorso a Giuseppe Rossi che cambierà per forza di cose il Campionato della Fiorentina, ma 4’ o 5’ cambia poco, visto che per la Champions League serve arrivare almeno terzi.

Nella partita di oggi bene solo Juan Jesus (a proposito perché non ha giocato nella goleada subita a Napoli?), male la squadra nella sua globalità, noiosa, senza idee, senza dare mai l’idea di poter esser veramente pericolosa e spesso anche senza la voglia di lottare su ogni pallone. Walter Mazzarri continua a ripetere che nessuno gli ha chiesto i miracoli per questa stagione, ma di certo neanche di ripetere (oppure di migliorare solo leggermente) l’annata anonima appena passata!

Lazio vs. Inter – Mazzarri sfida il rientrante Reja

Edy Reja torna sulla panchina della Lazio e l’esordio è di quelli di lusso visto che all’Olimpico di Roma arriva domani sera alle ore 18,30 l’Inter di Walter Mazzarri, che grazie alla vittoria nel derby pre-natalizio, ha mantenuto vive un minimo di chances di qualificazione alla prossima Champions League.

I nerazzurri però devono necessariamente dare continuità alle proprie prestazioni, perché nonostante si arrivi da una stagione fallimentare, un anonimo 4’- 5’ posto in classifica nel prossimo Maggio lascerebbe l’amaro in bocca a molti. L’Europa League insomma non stimola le fantasie di tifosi e dirigenti.

In attesa quindi di capire cosa succederà nella sessione di calciomercato di questo Gennaio, sia in quello in entrata che in quello in uscita, l’Inter non deve perdere punti sulle avversarie, nonostante un turno di Campionato sulla carta sfavorevole, visto che la Fiorentina giocherà in casa col Livorno ed il Napoli al San Paolo contro la Sampdoria.

Di certo resta da capire il terremoto in casa Lazio quali effetti avrà sull’avversario dell’Inter: un cambiamento, specie quando i risultati non sono buoni, di solito provoca una scossa positiva, ma il modo con il quale è stato allontanato l’allenatore precedente Petkovic, licenziato addirittura per giusta causa (anche se Lotito al 99% perderà poi la causa di lavoro con l’allenatore svizzero di origine salva) per risparmiare sul suo stipendio, ha lasciato strascichi di enorme nervosismo nell’ambiente biancoceleste.

Veniamo alle ultime di formazione: nell’Inter ci potrebbe essere la sorpresa Kuzmanovic per l’infortunato Taider, da preferire sia a Kovacic (che comunque si gioca il posto anche con Alvarez) che a capitan Zanetti. Davanti confermato il solo Palacio, con Guarin in appoggio. Nella Lazio Reja passa ad un modulo più prudente e soprattutto riporta Hernanes in una posizione molto più avanzata vicino a Klose. E’ a lui che il tecnico friulano affida le speranze di una rinascita della Lazio.